Una sana dieta digitale

By on 10-29-2019

Le vendite di dolciumi sono in aumento, proprio come l’utilizzo della tecnologia: che cosa può insegnarci l’educazione nutrizionale sul benessere digitale?

Mentre un tempo, nella notte di Halloween, la preoccupazione dei genitori era dovuta alla possibilità che i loro figli parlassero con degli sconosciuti nel corso della caccia al dolcetto o scherzetto, oggi siamo molto più in pensiero per quello che i nostri figli fanno sotto al tetto di casa nostra. Di questi tempi, gli adolescenti bevono meno alcolici, escono meno e vanno meno alle feste rispetto alle generazioni precedenti. La cosa potrebbe essere di sollievo per una generazione di cosiddetti “genitori elicottero”, vale a dire sempre vicini ai propri figli ad ogni difficoltà, cresciuti a pane e “Non accettate caramelle dagli sconosciuti”, con tanto di storie strappalacrime su bambini rimasti a casa da soli. Tuttavia i nostri figli sono esposti a un diverso tipo di pericolo visto che passano sempre più tempo in solitudine e con la sola compagnia dei propri telefoni. Un articolo del 2017 pubblicato da Atlantic, si chiede se Gli smartphone abbiano distrutto una generazione, suggerendo che mentre i post-Millennials sono più al sicuro che mai da un punto di vista fisico, potrebbero essere in realtà sull’orlo di una crisi psicologica. 

Allora, che cosa possiamo fare per correre al riparo in questa pandemia moderna? Se siete qui, probabilmente conoscete già la risposta: la soluzione è l’equilibrio. Tuttavia, è più facile a dirsi che a farsi quando siamo noi stessi, in prima persona, a dover fare i conti con il problema di stare connessi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Alcuni hanno accomunato la dipendenza tecnologica a quella da nicotina e da altre droghe. Forse però, il modo più semplice per affrontare il problema è immaginare la tecnologia come se fosse cibo. È vero, non possiamo vivere senza, quindi dobbiamo impegnarci nel far sì che sia parte della nostra vita senza che abbia effetti deleteri sulla nostra salute.

Prendiamo come esempio i dolciumi di Halloween. Le caramelle costano poco, sono gustose e non riusciamo a immaginare un Halloween senza di esse ma sappiamo anche che un consumo eccessivo è dannoso per la nostra salute, nonostante una tiri l’altra! Allo stesso modo possiamo dire che Internet somiglia molto a una caramella. È facile accedervi per chiunque ed è anche estremamente semplice abusarne e lasciarsi contagiare dai suoi effetti negativi.

Nessuno vuole rinunciare alle caramelle, così come nessuno vuole fare a meno dei vantaggi offerti dalla tecnologia. Potete usare le competenze che possedete già nella vostra cassetta degli attrezzi di genitori per quanto riguarda il mangiare in modo corrette, incoraggiando un uso sano della tecnologia, così da potervi concentrare solo sul divertimento della vostra famiglia durante questo lungo weekend!

Il lato oscuro delle caramelle…e di Internet

Informare ed educare

Sappiamo tutti che assumere troppi zuccheri fa male, ma la maggior parte dei genitori permette ai propri figli di mangiarne con moderazione. Sanno che i ragazzi non saranno mai abbastanza entusiasti per un dolcetto di Halloween senza glutine quanto lo saranno per dei popcorn caramellati. Allo stesso modo, sappiamo tutti che passare troppo tempo davanti a uno schermo è dannoso per la nostra salute. Tuttavia, pochissimi genitori pongono ai propri figli il divieto assoluto di utilizzare Internet.

Siamo consapevoli che una dieta equilibrata si basa sulla teoria del mangiare tutto ma con moderazione. Ma è stato solo negli anni ‘70 e ‘80 che l’educazione alimentare è entrata a far parte del curriculum scolastico. Le scuole statunitensi hanno iniziato ad attuare un programma a seguito delle raccomandazioni emerse nel 1969 dalla Conferenza della Casa Bianca su cibo, alimentazione e salute, successivamente autorizzata ai sensi del Child Nutrition Act. Naturalmente, è necessario includere anche la sicurezza digitale e il benessere nei programmi scolastici, ma nel contempo possiamo educare e informare i nostri figli nelle nostre case. Parlate loro apertamente e onestamente dei potenziali pericoli del Web, ma esortateli anche a discutere in modo informale sulle loro attività online. Chi è il loro YouTuber preferito? Qual è l'app che va per la maggiore in questo momento? Più queste tipologie di conversazione diventano normali, più il loro approccio sarà rilassato e aperto nel caso in cui dovessero trovarsi a fare i conti con problemi come cyberbullismo o predatori online.

Definire gli orari dei pasti

Non vi verrebbe mai in mente di mandare i vostri figli a scuola senza che abbiano fatto una colazione salutare. E sappiamo tutti cosa accade quando saltiamo un pasto...con ogni probabilità finiremo con lo spizzicare qua e là per il resto della giornata. Ecco perché definire orari specifici per l’uso dei dispositivi tecnologici è un ottimo modo per addestrare i vostri figli a diventare padroni del proprio benessere digitale. È una buona idea discuterne prima insieme per decidere quali potrebbero essere gli orari più indicati. Magari una volta finiti i compiti o solo nei fine settimana. Qualunque cosa decidiate, Qustodio vi consente di pianificare facilmente i tempi d’uso e di limitare l'utilizzo specifico delle app. Consigliamo vivamente di delimitare “zone a schermo vietato” per tutta la famiglia, come ad esempio il tavolo da pranzo e la camera da letto.

Offrire alternative salutari

Se lasciate una ciotola di caramelle incustodita sul tavolo, è probabile che i vostri figli (e voi) ve ne concediate qualcuna di troppo! Tuttavia, proponendo spuntini sani come frutta e noci, sarà molto più facile fare una scelta salutare. Allo stesso modo, dovrai assicurarti di proporre diverse alternative per il tempo libero. Trova dei giochi da tavola per famiglie, mettetevi insieme ai fornelli, fate passeggiate in campagna e gite in biblioteca. Più sono le risorse che offriamo ai nostri figli, maggiori saranno le probabilità che abbandonino l'iPad in favore di un pennello, per dirne una!

Dare l’esempio

Se siete i primi a scegliere sempre le caramelle al posto della mela o ad avere abitudini alimentari irregolari, i vostri figli vi prenderanno come esempio. Lo stesso vale per l’uso che fate della tecnologia: se siete attenti nella creazione di abitudini tecnologiche salutari, i vostri ragazzi cresceranno seguendo un approccio equilibrato. Ciò significa che se avete definito delle regole per quanto riguarda i tempi d’uso, voi dovete essere i primi a rispettarle. Non si risponde alle email di lavoro quando si è a tavola e non si sbircia il telefono durante le escursioni in famiglia! I ragazzi si accorgono subito quando noi genitori siamo disattenti, quindi se ci vedono mettere i dispositivi tecnologici al primo posto, anche loro faranno lo stesso.  

Mettendo in pratica queste sane abitudini, ad Halloween (e non solo) potrete aspettarvi meno scherzetti e tanti dolcetti per la vostra famiglia!

La newsletter Consigli per genitori smart di Qustodio è stata concepita per aiutarti a essere un genitore informato e crescere i tuoi ragazzi nell'era digitale con un po' più di tranquillità. Niente allarmismi ne tendenze, solo i consigli migliori da parte di veri esperti.

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