Le scelte tecnologiche cominciano da casa

By on 03-08-2020

Alcuni semplici passaggi per famiglie smart

Essere genitori non è mai stato un lavoro semplice ma possiamo affermare che la nuova era digitale lo ha reso ancora più complicato. Negli ultimi 20 anni, il progresso tecnologico ha portato svariati vantaggi alle famiglie. La possibilità di essere connessi con chiunque nel mondo, ad esempio e il fatto che i genitori possano usufruire di orari lavorativi più flessibili hanno di certo reso la vita familiare più semplice, aumentando il tempo da poter passare insieme. Tuttavia, molti avranno certamente a notare che nonostante il fatto che si passi molto più tempo sotto lo stesso tetto, l'onnipresenza dei dispositivi elettronici in casa fa sì che i membri della famiglia siano in realtà sempre meno connessi tra loro. A quanto pare, nel 2020 gli schermi siano il principale motivo di separazione in moltissimi casi!

La tecnologia tuttavia, è qui per restare, quindi che consideriate il tempo passato davanti allo schermo un amico o una minaccia per l'armonia della vostra vita, è importante educare i ragazzi a un uso salutare della tecnologia. Fornire da subito ai vostri figli gli strumenti di cui hanno bisogno per diventare cittadini digitali responsabili più avanti è parte integrante dell'essere un genitore o tutore del 21esimo secolo. Ed è proprio qui che entra in gioco l'esperienza Qustodio dedicata alle famiglie. Mentre la maggior parte dei software di controllo parentale fornisce il rigido controllo ai genitori, noi crediamo che tutta la famiglia può, e dovrebbe, essere coinvolta nel processo di ricerca di un sano equilibrio tecnologico. Anche se può sembrarlo, non dovrebbe essere complesso. A nostro avviso, è con i piccoli passi che si ottengono i grandi cambiamenti. Ecco alcuni semplici passaggi per aiutare la vostra famiglia a delineare il percorso giusto verso il benessere digitale, insieme.

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1. Parlate di tecnologia

Anche qui in Qustodio, molti di noi sono genitori e il primo consiglio che offriamo a tutti voi è quello di mantenere una conversazione aperta e onesta in materia di sicurezza e benessere digitale. Già, i nostri figli sono nativi digitali ma questo non fa di loro degli esperti. Sebbene possa sembrare che abbiano una conoscenza della tecnologia migliore della nostra, ci si dimentica con troppa facilità che le loro menti sono ancora in fase di sviluppo e la distinzione tra mondo online e mondo reale può non essere sempre così chiara, come lo è per gli adulti.

Prima ancora di definire delle regole, è molto importante che i ragazzi comprendano le ragioni e la vostra prima conversazione sulle abidìtudini tecnologiche è l'occasione giusta per introdurre l'idea di un uso responsabile della tecnologia. Iniziate dai fattori positivi: concentratevi prima sull'idea generale di ragazzi e tecnologia. Come possono fare un uso positivo della tecnologia? Come e quando utilizzano internet e i dispositivi a scuola? Quali sono, a loro avviso, le app più utili e importanti? A quel punto, potrete iniziare a parlare anche degli aspetti negativi. Secondo loro che cosa costituisce un uso non salutare della tecnologia? Conoscono qualcuno che trascorre troppo tempo davanti ai dispositivi? Capita mai che la tecnologia in classe sia un problema? Potreste restare sorpresi nel sentire quanto i vostri figli abbiano da dire su questi argomenti!

La fase successiva è quella di introdurre i concetti di autodisciplina e limiti nell'uso della tecnologia. Hanno una minima idea del tempo che trascorrono davanti ai loro dispositivi? Se sì, quanto è precisa la loro stima? Potrebbe essere che non ci abbiano mai pensato. In ogni caso, questo è il momento giusto per sottolineare l'importanza della gestione dei tempi d'uso e per assicurarvi che i vostri figli comprendano i rischi e le responsabilità insiti nel mondo digitale. Naturalmente, l'esaustività della vostra conversazione varierà a seconda dell'età e della maturità dei ragazzi ed è per questo che dovreste essere pronti a riprendere spesso l'argomento. Noi consigliamo di fare regolarmente il punto della situazione in tranquillità, magari chiedendo loro qual è l'app o il YouTuber che preferiscono. Essere coinvolti nelle esperienze digitali dei vostri figli è una parte fondamentale dell'essere genitori nell'era digitale!

Infine, cercate di orientare la conversazione su argomenti che già conoscono. Un ottimo modo che abbiamo riscontrato per educare i ragazzi sull'uso della tecnologia è quello di ricorrere all'analogia con il mangiare sano e si tratta di un concetto con cui i più giovani hanno molta familiarità. Quando si paragona l'eccessivo tempo passato davanti allo schermo con l'assunzione eccessiva di dolciumi, i ragazzi comprendono più facilmente la necessità di una dieta digitale sana.

2. Definite attività appropriate in base all'età

Sebbene quando si tratta di promuovere un uso sano della tecnologia per i ragazzi sia impossibile applicare un metodo universale, ci sono alcune linee guida generali che potete seguire a seconda dell'età dei vostri figli. Ovviamente, ogni bambino ha una personalità, un livello di maturità ed esigenze diverse quindi è fondamentale personalizzare l'approccio in base alla situazione. L'American Association of Pediatrics raccomanda non più di un'ora di tempo passato davanti allo schermo per bambini di età compresa tra i 2 e i 5 anni, ma una volta iniziate le scuole elementari le linee guida si fanno un po' più confuse.

Infatti, è attorno a quest'età che si denota un grande salto nella quantità di tempo che i ragazzi passano davanti allo schermo. Un sondaggio condotto lo scorso anno da Common Sense Media ha riscontrato che in media, i ragazzi americani di età compresa tra gli 8 e 12 anni hanno passato davanti allo schermo una media di 4 ore e 44 minuti al giorno, mentre per gli adolescenti la media era di 7 ore e 22 minuti, senza contare il tempo passato davanti allo schermo per motivi didattici. La differenza è schiacciante rispetto alla sola ora raccomandata fino a 5 anni! Verso gli 8 anni, i bambini si fanno naturalmente più curiosi, vengono influenzati con più facilità dai coetanei e diventano più indipendenti. Si tratta quindi di un'età che rappresenta un importante traguardo digitale nel percorso di vostro figlio alla volta di un utilizzo responsabile della tecnologia e nel diventare un cittadino digitale.

Ecco perché abbiamo creato la nuova Esperienza Ragazzi pensando nello specifico a questa fascia di età. Si tratta di un periodo fondamentale per il benessere digitale della famiglia ed è importante prendersi il tempo per fare le scelte giuste per tutti. E questo ci porta direttamente alla tappa successiva:

3. Fate le vostre ricerche insieme

Più coinvolgete vostro figlio in questo processo, più è probabile che partecipi attivamente per regolarizzare le sue abitudini tecnologiche. Questo è il momento giusto per decidere insieme che cosa volete ottenere dal mondo online. Vostro figlio potrebbe chiedervi di avere un suo telefono e questa è una decisione da affrontare con cautela. Sebbene vi siano certamente alcuni vantaggi in termini di sicurezza, come ad esempio la possibilità di geolocalizzare il dispositivo, la maggior parte degli esperti raccomanda di aspettare il più possibile.

Un altro punto cruciale è parlare delle app che vostro figlio utilizzerà e della loro utilità. Il tempo passato davanti allo schermo può essere sfruttato per scopi didattici ma non deve sostituire il supporto e la guida offerta da un genitore o un insegnante! Consigliamo di stilare una lista delle app che i vostri figli vi chiedono e di fare ricerche approfondite a riguardo. Parlatene anche con altri genitori o con ragazzi più grandi o consultate una fonte online affidabile.

Al termine di questo processo, dovreste esservi fatti entrambi un'idea di quelli che sono i vantaggi e gli svantaggi che Internet può apportare. A questo punto, entra in gioco Qustodio!

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4. Fissate i limiti per l'uso dei dispositivi – ma fatelo in modo positivo!

Qustodio vi consente di impostare limiti di tempo per l'uso dello schermo e delle app ma consigliamo sempre di coinvolgere i vostri figli nelle decisioni. Parlatene insieme ed esprimete il vostro pensiero sui limiti appropriati, senza dimenticare che le vostre abitudini tecnologiche sono altrettanto importanti! Come in tutti gli aspetti dell'essere genitore, è necessario dare l'esempio. Non va bene limitare l'uso tecnologico dei vostri figli quando voi siete i primi a non staccare mai la spina!

La psicologa infantile ed esperta di genitorialità digitale, Nicole Beurkens consiglia alle famiglie una strategia più efficace: piuttosto che stilare una lista di regole, sarà più facile definire in famiglia gli orari e i luoghi specifici in cui non usare gli schermi. “Ribaltare il problema in questo modo funziona incredibilmente bene,” spiega. “Sembra qualcosa di molto più naturale ed equo, perché si applica a tutti”.

Ecco i consigli della Dottoressa Nicole per creare spazi liberi dalla tecnologia per la tua famiglia:

  • Fate in modo che la cena, e preferibilmente i pasti in generali, siano un momento privo di dispositivi, per tutti. Posizionate un cesto sul pavimento o su un piano d'appoggio dove tutti, prima di mettersi a tavola, lasceranno il proprio dispositivo.
  • Stabilite la regola che quando si fanno attività insieme, non si usano i dispositivi. Tra le attività può esserci un gioco, la lettura di libri o una passeggiata.
  • Limitate l'uso di dispositivi in auto. Per i tragitti più brevi, lasciate i dispositivi a casa oppure spegneteli o teneteli nel cruscotto in modo tale che nessuno sia tentato di usarli.
  • Eliminate gli schermi dalla routine mattutina settimanale mentre vi preparate per andare a lavoro o a scuola. In questo modo, eviterete distrazioni concentrandovi solo sull'organizzazione della giornata.
  • Tenete gli schermi lontani dalla camera da letto e tutti riposeranno meglio. Lasciare i dispositivi elettronici fuori dalla camera da letto prima di andare a dormire è un modo semplice per promuovere abitudini sane e salutari per bambini e adulti.
  • Evitate il multitasking mediatico, ovvero utilizzate un dispositivo alla volta. Capita spesso che ragazzi e adulti usino più dispositivi contemporaneamente senza neanche rendersene conto.

 

Una volta che le abitudini tecnologiche sane saranno ben affermate nella vostra famiglia, potrete concordare i limiti (noi consigliamo non più di 1-2 ore al giorno passate davanti allo schermo per motivi ricreativi). Scaricate e stampate una copia del nostro Accordo Digitale per la Famiglia, per ognuno dei componenti, firmatelo e poi usate Qustodio per definire le regole concordate.

5. Incoraggiate l'indipendenza

Ora che avete posto le basi per il benessere digitale e per l'uso responsabile della tecnologia, vostro figlio potrà gestire il tempo che passa davanti allo schermo e ricorrere all'autodisciplina, facendo affidamento inoltre all'Esperienza Ragazzi Qustodio. Utilizzando l'app Qustodio sui propri dispositivi, potranno accedere alla loro dashboard e avere un ulteriore feedback sul tempo passato davanti allo schermo e i limiti d'uso. Fornire a bambini e adolescenti una visibilità intuitiva sulle proprie attività conferisce loro un senso di autonomia che ricopre un ruolo importante nel prepararli alla vita vissuta online e la dottoressa Beurkens non potrebbe essere più d'accordo:

“Quello di fornire ai ragazzi l'accesso alle informazioni sulle proprie abitudini digitali è un passaggio importante nell'aiutarli a usare i  dispositivi in modo consapevole. Renderli partecipi della quantità di tempo che hanno trascorso utilizzando diverse app, visitando siti web e del tempo totale passato sui social media li aiuta a formare le competenze necessarie per stabilire ciò che è più o meno sano per loro. Così facendo, si fornisce inoltre un punto di partenza per una conversazione tra genitori e figli in merito all'uso dei dispositivi e ai relativi limiti.”

Ricordate di fare regolarmente il punto della situazione e di mantenere sempre attivo il "dibattito digitale". Noi vi avviseremo ogni qual volta che una nuova app verrà installata su un qualsiasi dispositivo protetto ma perché non incoraggiare i vostri figli a comunicarvelo? Anche voi potreste condividere le nuove app che avete scoperto! Rispettate gli spazi senza tecnologia e i momenti disconnessi che avete fissato per assicurarvi di apprezzare al massimo il tempo passato insieme come famiglia. In fin dei conti, come afferma la dottoressa Nicole, “Non è importante quanto tempo passate online, ciò che conta è quello che fate quando siete offline.”

Ora siete pronti a muovere i primi passi verso un futuro digitale più sicuro e radioso insieme alla vostra famiglia! Assicuratevi che sui dispositivi dei vostri figli vi sia la versione più aggiornata di Qustodio e accedete o iscrivetevi per iniziare a mettere in pratica le vostre scelte digitali salutari oggi stesso!

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