Personalizzare Qustodio e creare l’ambiente perfetto per incentivare la didattica a distanza

By on 04-08-2020

Leggete i nostri consigli pratici e le dritte tecnologiche per scoprire come Qustodio può essere vostro alleato durante il lockdown

Se il concetto di didattica a distanza vi è nuovo quanto lo era per noi, allora in queste ultime settimane avrete fatto fatica a restare a galla! Ma arrivano i rinforzi. Noi di Qustodio, abbiamo fatto i compiti a casa e abbiamo preparato alcuni trucchi e consigli che ci auguriamo possano fungere da linea di condotta durante il periodo della quarantena per aiutare i ragazzi a essere tra i primi della classe. Andrà tutto bene!

Il fatto che la tecnologia consenta ai ragazzi di portare avanti l’apprendimento anche mentre le scuole sono chiuse è qualcosa di davvero straordinario. Tuttavia non sempre abbiamo la fortuna di avere un dispositivo elettronico diverso per ciascun ragazzo della famiglia. Pertanto, i vostri figli potrebbero aver bisogno di usare il vostro computer per tenersi al passo con i compiti. Se questo è il vostro caso, proteggere l’attività online di vostro figlio potrebbe significare dover limitare la vostra! Un modo semplice per far fronte a questo problema potrebbe essere quello di creare un nuovo account utente per la “didattica a distanza” da usare esclusivamente per le sessioni scolastiche e poi configurare Qustodio in modo tale che possa occuparsi della supervisione dell’attività online. Questa opzione vi consente di imporre le limitazioni che ritenete necessarie, sia che vogliate bloccare solo i siti inappropriati, sia che desideriate stabilire limiti più rigidi per aiutare i ragazzi a restare concentrati ed evitare distrazioni. Dobbiamo ammettere che seguire le lezioni da casa può essere di per sé un fattore che genera confusione. 

Didattica a distanza dal vostro dispositivo personale 

Creare un nuovo account utente dedicato alla didattica a distanza significa evitare di alterare le vostre impostazioni personali. Potrete infatti continuare a usare il dispositivo come necessario senza che questo venga monitorato o che sia soggetto a restrizioni mentre il profilo di vostro figlio continuerà a rispettare i limiti precedentemente stabiliti per giochi, navigazione internet e uso in generale. 

La creazione di un nuovo account è qualcosa di piuttosto semplice e i passaggi dipendono dal tipo di dispositivo che si possiede. Il nostro articolo Come proteggere utenti individuali su Windows e Mac vi illustrerà il procedimento da seguire e vi consentirà di iniziare in un attimo. Se ancora non sapete come creare nuovi utenti sul vostro computer, potete seguire questi passaggi riportati sulle pagine di supporto Apple e Windows. Per i dispositivi Windows, consultare Creare un account utente locale o amministratore in Windows 10 mentre per i dispositivi Mac, consultare Configurare utenti, ospiti e gruppi sul Mac.

Consiglio pratico: Una volta che l’account è pronto all’uso, perché non chiedere ai vostri figli quali sono le app a cui hanno bisogno di accedere per svolgere i loro compiti, concordando invece quelle per cui bloccare o limitare l’uso durante l’orario scolastico? In tempi come questi, in cui può essere facile trovarsi disorientati, mantenere il più possibile la routine quotidiana è più importante che mai per incoraggiare la stabilità e tenere a bada l’ansia. Leggete il nostro articolo Come bloccare Giochi e App con Qustodio per scoprire quali passaggi seguire e promuovere l’attenzione.

Problema doppio

E se avete più di un figlio in casa? Il bello di Qustodio è poter creare profili diversi per ciascun utente da monitorare. Dopotutto, ogni ragazzo è diverso e ha le sue esigenze. Che si tratti di adolescenti o bambini, che siano esperti di tecnologia o che abbiano bisogno di una guida genitoriale un po’ più efficace, Qustodio vi permette di personalizzare con facilità le regole e i permessi per ciascun profilo assicurando la completa protezione di tutti. Se non avete ancora configurato un profilo Qustodio per ognuno dei vostri figli, il nostro articolo Come aggiungere un altro ragazzo al mio account Qustodio vi toglierà eventuali dubbi e vi guiderà nel corso del processo.
 

Promuovere la vita lontano dagli schermi

Di questi tempi, tra una lezione online e una chiamata Skype con la nonna e altri familiari, molti genitori hanno l’impressione che i propri figli passino online più tempo che mai. Se si prendono in considerazione anche i consueti momenti di svago con giochi e chat con gli amici, il tempo totale giornaliero che passano davanti a uno schermo arriva alle stelle. In mancanza della possibilità di godersi un po’ di vita all’aria aperta o di fare esercizi fuori casa, trovare attività che sostituiscano l’uso di dispositivi può essere arduo. Detto ciò, è molto importante insistere sui limiti per la protezione della vista, per migliorare i ritmi sonno-veglia e per ridurre la dipendenza. Prima si riesce a ripristinare un equilibrio sano, più sarà facile riprendere la routine una volta che il lockdown finirà e prima o poi questo accadrà!

Qustodio può aiutarvi a definire limiti giornalieri, a stabilire fasce orarie con restrizioni e persino a definire il quantitativo di tempo consentito per app—e a rispettarlo! Studiate il nostro articolo Come configurare i limiti di tempo con Qustodio per incamminarvi sulla strada della felicità davanti agli schermi. E se mettere in pratica tutto questo a casa vi sembra difficile, i nostri Supereroi domestici vi daranno una mano ricordandovi l’importanza di un equilibrio sano

Consiglio pratico: Abbiamo una miriade di idee per passare il tempo lasciando da parte schermi e dispositivi. Ci auguriamo che vi piacciano e soprattutto che vi siano d’ispirazione!

Il sito web al quale voglio accedere è bloccato

Nonostante le tante attività da fare lontano dagli schermi, i dispositivi rimangono comunque una spina nel fianco della vostra routine quotidiana. Mentre i vostri figli usano Internet sia per la scuola che per il tempo libero, possono imbattersi in alcuni siti web che, per un motivo o per un altro, appaiono bloccati. In tutta probabilità, tali siti sono stati identificati quali appartenenti a una categoria che avete definito inappropriata o pericolosa al momento di configurare le regole di filtraggio web per il profilo di vostro figlio. Può capitare che Qustodio classifichi e blocchi erroneamente siti innocui. In ogni caso, se si decide che tali siti sono idonei e si desidera consentirne l’accesso, vi basterà creare delle apposite eccezioni. Leggete il nostro articolo Qustodio non classifica correttamente i siti web per scoprire come creare eccezioni.

A meno che non siate nuovi utenti di Qustodio, o non aggiorniate regolarmente le impostazioni del profilo di vostro figlio, è altamente probabile che qualsiasi regola o filtro web definito prima del lockdown e della didattica a distanza si trasformi (temporaneamente) in una nuova normalità. Ciò significa che alcune configurazioni potrebbero impedire ai vostri figli di accedere ad alcuni servizi di Google di cui hanno bisogno, come ad esempio seguire le sessioni di didattica a distanza o la condivisione di documenti. Se Qustodio sta bloccando dei servizi Google di cui i vostri figli hanno bisogno, è possibile che vogliate rivedere le eccezioni di filtraggio web dalla sezione Regole dell’app. Google centralizza tutti i suoi servizi all’interno del dominio “google.com” e, di conseguenza, non è possibile bloccarne solo uno e consentire gli altri. O si bloccano tutti i servizi Google (Google Search, Gmail, Maps, Hangouts, etc.) o si consentono tutti, rispettivamente bloccando o consentendo “google.com”. Ricordatevene prima di decidere se permettere o meno l’uso di tutti i servizi. Un buon compromesso potrebbe essere consentire ai ragazzi di usufruirne solo in vostra presenza.

Consiglio pratico: se ritenete che le impostazioni di filtraggio web siano corrette, ricordatevi di assicurarvi che “google.com” non sia bloccato dalla sezione Filtraggio web > Eccezioni.

Disabilitare temporaneamente la protezione Qustodio 

Per via dell’aumentato utilizzo dei dispositivi e per circostanze imprevedibili, potreste decidere di disabilitare temporaneamente Qustodio. Ad esempio, potrebbe capitare che il vostro dispositivo abbia un problema che non permette a vostro figlio di andare avanti con i compiti e che, in quel momento, voi non abbiate il tempo di ridefinire le regole e le impostazioni. 

Per fortuna, i genitori possono disattivare e riattivare la protezione Qustodio con facilità su tutti i dispositivi, in qualsiasi momento e in un batter d’occhio!

Se desiderate disattivare temporaneamente Qustodio su un computer, seguite questi passaggi:

1. Accedete al vostro Portale Famiglia dal seguente indirizzo: https://family.qustodio.com/

2. Cliccate sull’icona dispositivi dal menu a sinistra.

3. Individuate il dispositivo da configurare e cliccateci sopra.

4. Individuate l’account dispositivo per cui desiderate interrompere la protezione e cliccateci sopra.

5. Selezionate Non proteggere.


Se invece desiderate disattivare temporaneamente la protezione Qustodio su un dispositivo mobile, aprite l’app Qustodio dal telefono di vostro figlio, inserite le vostre credenziali e toccate Rimuovi Protezione

Consiglio pratico: Ricordate di effettuare il log out dopo aver apportato eventuali modifiche e di riaccedere e riattivare la protezione Qustodio in seguito per mantenere sicura l’attività online.

Avete bisogno di ulteriore aiuto per configurare i vostri dispositivi per la didattica a distanza? Visitate il nostro Help Center oppure, se avete un account Premium, contattate la nostra Assistenza clienti

Fine della lezione!

La newsletter Consigli per genitori smart di Qustodio è stata concepita per aiutarti a essere un genitore informato e crescere i tuoi ragazzi nell'era digitale con un po' più di tranquillità. Niente allarmismi ne tendenze, solo i consigli migliori da parte di veri esperti.

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