Qustodio pubblica il report 2024 sull’uso delle app da parte dei ragazzi: The digital dilemma: Childhood at a crossroads

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Qustodio ha pubblicato oggi il suo sesto report annuale sull’uso delle app da parte dei ragazzi, intitolato “The digital dilemma: Childhood at a crossroads”. Il report analizza le abitudini tecnologiche dei minori a livello globale nel 2024, facendo emergere i principali trend legati al tempo trascorso davanti agli schermi, ai social media, alle app di comunicazione, al mobile gaming, allo streaming video, all’educazione online e all’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale.

Lo studio si basa su dati raccolti dai dispositivi di più di 400.000 famiglie in cinque importanti mercati globali (Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Spagna e Australia), oltre ai dati provenienti da 10.000 scuole negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Australia. Il report analizza le app più utilizzate dai ragazzi e il tempo a esse dedicato, includendo anche i contributi di oltre 2.000 genitori, che hanno condiviso le difficoltà affrontate in un anno di profondo cambiamento, in cui è emersa una crescente resistenza dei genitori all’esposizione dei figli a dispositivi e social media.

Tra i principali risultati emersi:

  • Nel 2024 i ragazzi hanno trascorso in media a livello globale 2 ore al giorno su TikTok, con un aumento del 7% rispetto al 2023. I livelli più alti si registrano nel Regno Unito e negli Stati Uniti, con una media rispettivamente di 134 e 132 minuti al giorno.
  • L’uso di Instagram su scala globale è cresciuto del 25%, con una media di 79 minuti al giorno nel 2024, rispetto ai 63 minuti del 2023. I ragazzi statunitensi risultano i più attivi, con 89 minuti al giorno.
  • A livello globale, i ragazzi hanno trascorso 4,1 volte più tempo su Snapchat rispetto a WhatsApp. L’utilizzo medio di Snapchat ha raggiunto i 78 minuti al giorno, salendo a 97 minuti nel Regno Unito e a 90 negli Stati Uniti.
  • Con una media di 86 minuti al giorno, i ragazzi negli Stati Uniti sono quelli che guardano più contenuti su YouTube tra i Paesi analizzati. Per ogni ora trascorsa su YouTube dai ragazzi spagnoli, quelli statunitensi ne trascorrono quasi due. 
  • Negli Stati Uniti si registra anche il tempo più elevato dedicato a Roblox: i ragazzi americani hanno trascorso in media oltre 2 ore e mezza al giorno sulla piattaforma, con un aumento del 9% rispetto all’anno precedente.
  • Quasi un genitore su tre (29%) ha dato al proprio figlio il primo smartphone a 12 anni, mentre il 16% lo ha fatto a 10 anni o prima. Considerando le difficoltà riscontrate, quasi la metà dei genitori (49%) cambierebbe l’età in cui ha introdotto il primo smartphone.

 

“Il 2024 ha rappresentato un anno cruciale per l’uso dei dispositivi da parte dei ragazzi e per la sicurezza online, in particolare sui social media. È emerso chiaramente che non esiste una soluzione unica valida per tutte le famiglie e che il percorso verso il benessere digitale è tutt’altro che semplice”, afferma Viktorija Miliajeva, CEO di Qustodio.

“Allo stesso tempo, siamo più convinti che mai che un approccio olistico, basato sul dialogo aperto, sull’educazione e su un monitoraggio consapevole, possa aiutare i ragazzi a cogliere i benefici della tecnologia, preparandoli ad affrontarne le sfide. Un futuro digitale più sicuro e positivo è alla nostra portata.”

Per leggere il report completo 2024 sulle abitudini di utilizzo delle app da parte dei ragazzi, è possibile scaricare il PDF di “The digital dilemma: Childhood at a crossroads” di seguito (disponibile solo in inglese).

 

Per richieste di informazioni o interviste relative al report, contattare: press@qustodio.com.