Uscito ufficialmente nel 2011, Minecraft è il videogioco più venduto di tutti i tempi, con i ragazzi come pubblico principale. Il nostro report 2025 lo colloca al secondo posto tra i giochi desktop preferiti dai ragazzi (dopo Roblox), con una media di quasi un’ora di gioco al giorno.
Minecraft è lontanissimo dai platform degli anni ’80 e ’90: è un mondo digitale aperto, dove i giocatori possono usare la fantasia per costruire ed esplorare ambienti virtuali fatti di blocchi. Ma è anche un luogo di incontro, dove ci si conosce, si collabora e si stringono amicizie.
Minecraft può essere un ottimo sfogo per la creatività e lo spirito competitivo dei ragazzi, oltre che un posto dove stare con gli amici. Alcune sue funzionalità, però, possono nascondere dei rischi di cui genitori devono essere a conoscenza.
Cosa possono fare i ragazzi su Minecraft?
Minecraft è un sandbox game, come Roblox: non ci sono missioni o percorsi fissi, i giocatori hanno ampia libertà di esplorare, creare e interagire con il mondo di gioco.
I ragazzi possono costruire ed esplorare mondi fatti di blocchi, raccogliere risorse, creare oggetti, edificare strutture, scoprire ambienti diversi e persino incontrare creature, da animali amichevoli a mostri ostili, presentati però in modo cartoonesco e per nulla spaventoso.
Minecraft propone tre modalità di gioco:
- Modalità Creativa: risorse illimitate per costruire qualsiasi cosa si voglia.
- Modalità Sopravvivenza: bisogna raccogliere risorse, creare strumenti, costruire rifugi e combattere i mostri per sopravvivere.
- Multiplayer: ci si connette a server online per chattare, collaborare o competere con altri giocatori.
Uno dei motivi per cui i ragazzi amano Minecraft è proprio la dimensione social del multiplayer e la community che si è creata intorno al gioco. Nella modalità multiplayer si possono scambiare messaggi in chat per collaborare nei progetti, scambiare oggetti, competere o semplicemente stare insieme.
Minecraft ha anche community online enormi su piattaforme come Discord, Reddit e i social media, dove i giocatori condividono costruzioni, meme e consigli. Su Discord è comune interagire in community legate a server specifici e usare le chat vocali mentre si gioca.
Minecraft viene persino usato a scuola: Minecraft Education Edition è infatti una versione del gioco pensata per le aule, che sfrutta l’ambiente familiare dei blocchi per insegnare materie come scienze, matematica, informatica e coding, storia e geografia, e molto altro.
I rischi di Minecraft
Chat con sconosciuti
In modalità multiplayer, le funzioni di chat e messaggistica possono esporre i ragazzi a linguaggio offensivo, bullismo, molestie e persino situazioni di adescamento. Sui server pubblici i bulli e utenti malintenzionati godono di un certo anonimato, visibili solo con il loro username. Questo anonimato può renderli più audaci, e l’atmosfera competitiva del gioco può contribuire a creare un clima ostile. Non mancano poi comportamenti antisociali, come distruggere le costruzioni e i mondi degli altri giocatori.
I predatori possono tentare di adescare i ragazzi attraverso conversazioni apparentemente innocue o offrendo oggetti e vantaggi nel gioco. Dopo aver preso contatto su Minecraft, possono cercare di spostare la conversazione su Discord o su app di messaggistica come WhatsApp, dove la moderazione è minore e il rischio di essere scoperti è più basso.
Violenza e contenuti per adulti
Gli Standard della Community di Minecraft vietano contenuti violenti o che promuovono la violenza, così come contenuti sessualmente espliciti o dannosi per i ragazzi. Tuttavia, i giocatori possono comunque imbattersi in violenza stilizzata e in mondi che contengono strutture, skin e oggetti che richiamano nudità o temi sessuali.
Le interazioni online, soprattutto nei server privati meno moderati o nelle chat vocali su Discord, possono esporre i giocatori a temi per adulti, linguaggio inappropriato o discussioni su argomenti sensibili.
Privacy e sicurezza
Sia Minecraft che Mojang, lo sviluppatore originale del gioco, appartengono a Microsoft. Mojang e Microsoft raccolgono dati degli utenti e ne condividono una parte con terze parti. Inoltre, le interazioni online tramite chat e messaggistica possono portare i giocatori a condividere informazioni personali senza rendersene conto.
Truffe
Su Minecraft non è raro imbattersi in inganni legati a oggetti o valuta di gioco. Senza una verifica dell’identità dei giocatori, chiunque può spacciarsi per qualcun altro, ed è un rischio che pesa soprattutto in multiplayer, dove fiducia e collaborazione sono alla base del gioco.
Acquisti in-app
Minecraft offre diversi contenuti scaricabili a pagamento (DLC), tra cui elementi cosmetici come skin e texture pack, che possono portare a spese impreviste se non gestiti con attenzione. La piattaforma propone anche i Realms, server privati in abbonamento a cui si accede solo su invito, che offrono un ambiente più sicuro per giocare con gli amici.
Tempo eccessivo davanti agli schermi
Il gameplay aperto e le funzioni coinvolgenti di Minecraft rendono difficile staccarsi dal gioco, con il rischio concreto di sforare i limiti di tempo concordati, con effetti negativi su sonno, salute mentale e benessere generale.
5 modi per rendere Minecraft più sicuro per i ragazzi
I ragazzi adorano Minecraft: oltre a essere divertente, permette di essere creativi, risolvere problemi e socializzare con gli amici. A nostro avviso, a partire dai 9 anni, il gioco può essere vissuto in tutta tranquillità, con qualche precauzione.
1. Usa le impostazioni di sicurezza di Minecraft
Prenditi del tempo per esplorare le impostazioni di sicurezza del gioco: opzioni di chat, impostazioni multiplayer e controlli parentali offerti dalla piattaforma. Per ridurre rischi come bullismo, contatti indesiderati ed esposizione a contenuti inappropriati, puoi limitare le comunicazioni con gli sconosciuti, limitare le funzioni multiplayer, usare mondi privati (Realms), segnalare comportamenti scorretti e gestire il tempo di gioco e l’attività online.
Per una protezione più completa, considera uno strumento di controllo parentale come Qustodio,:
Qustodio ti permette di:
- Tenere traccia del tempo che i ragazzi trascorrono su Minecraft
- Impostare limiti di tempo per prevenire la dipendenza dal gioco
- Bloccare l’apertura dell’app
- Ricevere una notifica alla prima apertura di Minecraft
- Mettere in pausa Internet con un solo tocco
2. Valuta un abbonamento ai Realms
Un Realm è un server su invito: possono accedervi solo le persone approvate dal proprietario. Rispetto ai server pubblici aperti a tutti, i Realms offrono un ambiente molto più sicuro per giocare con gli amici. Il mondo rimane online anche quando il proprietario è offline, così gli amici possono giocare in momenti diversi.
Un abbonamento ai Realms ha un costo mensile contenuto (4-8 dollari), ma può valerne la pena se i ragazzi giocano spesso con gli amici.
3. Assisti a una sessione di gioco
Chiedi ai ragazzi delle skin, di cosa stanno costruendo o con chi giocano. Farti mostrare come funziona il gioco, o partecipare a una sessione, ti aiuterà a capire meglio Minecraft e aprirà la porta al dialogo.
Oltre a scoprire eventuali aree in cui limitare le impostazioni di sicurezza, mostrare interesse può metterli più a loro agio nel parlarti di situazioni spiacevoli riscontrate sulla piattaforma.
4. Incoraggia il gioco negli spazi comuni
Quando i ragazzi giocano da soli in camera, è più probabile che parlino con sconosciuti o cerchino di aggirare le restrizioni impostate.
Una buona abitudine è limitare il gioco al salotto, alla cucina o agli spazi condivisi di casa: è più facile tenere d’occhio come giocano e intervenire subito se qualcosa non va.
5. Stabilisci limiti di tempo
È facile perdere il senso del tempo giocando a Minecraft e ad altri giochi coinvolgenti. Concordate insieme delle regole: limiti giornalieri e orari in cui spegnere, come l’ora di andare a letto o il tempo per i compiti. Ricorda di incoraggiare un equilibrio tra attività online e offline, tra cui tempo all’aria aperta, hobby e momenti con gli amici.
Molte famiglie trovano utile un accordo digitale da stampare e appendere in un posto visibile a tutti per rispettare i limiti concordati.
Minecraft è uno dei giochi più amati dai ragazzi. Oltre a essere divertente, stimola creatività, problem-solving e socialità. Ci sono però rischi che i genitori devono conoscere, soprattutto quando si gioca in multiplayer: contatti da parte di sconosciuti, bullismo e molestie, esposizione a temi per adulti.
Riteniamo che i ragazzi dai 9 anni in su possano godersi Minecraft liberamente, a patto che i genitori adottino qualche precauzione come tenersi informati sulla quotidianità di gioco, stabilire limiti di tempo ragionevoli e usare strumenti di controllo parentale.